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Realizzazione e-commerce: pacchi pronti per la spedizione

NeoTab.com

Realizzazione E-commerce

I prodotti sono i tuoi, il cliente no. Un negozio online che vende in Italia e all’estero senza lasciare una percentuale a chi ti ha solo messo in vetrina.

NeoTab · E-commerce e vendita online

Ci occupiamo della realizzazione e-commerce per le aziende e i negozi della Toscana. Aprire un negozio online non vuol dire aggiungere una vetrina in più: vuol dire smettere di pagare una percentuale su ogni pezzo che riesci a vendere online. Lo sviluppo ecommerce Toscana che facciamo parte dai canali esterni — che servono a farti trovare — e sposta le vendite sul tuo dominio, dove il prezzo lo decidi tu e il cliente lo conosci per nome.

Per quali settori

Sei categorie, sei modi diversi di vendere online

La piattaforma è la stessa. Quello che cambia è come si descrive un prodotto, quali canali hanno senso e cosa serve per spedirlo. Qui sotto quello che facciamo di diverso per ciascuna.

Artigianato e fatto a mano

Pezzi unici, serie piccole, tempi di lavorazione. Schede che raccontano materiale e lavorazione, prodotti su ordinazione con tempi di consegna dichiarati, e Etsy come porta d’ingresso sui mercati esteri.

Moda e abbigliamento

Taglie e colori come varianti di un solo prodotto, tabella misure, resi facili — che qui sono la norma e non l’eccezione. Il cambio taglia si gestisce senza rimborsare e rivendere.

Food, vino e specialità locali

Lotti, scadenze e ingredienti obbligatori per legge, spedizioni a temperatura e imballi rinforzati. Confezioni regalo e cesti come prodotti componibili, che a dicembre fanno il bilancio.

Elettronica di consumo

Schede tecniche a confronto, codici EAN e compatibilità, garanzia e numeri di serie. Qui il cliente compara prezzi: servono feed puliti e disponibilità sempre vera, o il reso arriva da solo.

Casa, giardino e fai da te

Articoli ingombranti e pesanti: le spedizioni si calcolano per volume e non solo per peso, con soglie per bancale e consegna al piano. Ricambi e accessori collegati al prodotto principale.

Salute, bellezza e benessere

INCI, avvertenze e claim che non si possono scrivere come si vuole. Formati e scorte, ricariche e abbonamenti per i prodotti che finiscono: è la categoria dove il riacquisto è più prevedibile.

Quello che hanno in comune: un catalogo solo. I prodotti si caricano una volta e da lì partono verso i canali esterni, invece di essere riscritti a mano in cinque pannelli diversi.

I pacchetti

Tre negozi online, da dieci a cento prodotti

Tutti e tre sono negozi che vendono davvero, pensati per la vendita online: cambiano il catalogo e quanto lavoro il sito fa da solo. Dieci prodotti per partire, trenta con fatture e magazzino automatici, cento con i feed verso Google e Meta e il marketing che fa ricomprare. La seconda lingua e la vendita sui marketplace si aggiungono a parte, perché non servono a tutti. I pacchetti partono da 350 € al mese il primo anno e da 79 € dal secondo, IVA esclusa: per vedere tutti i prezzi bastano nome ed email.

Basic

Online di solito in4–5 settimane

Il negozio online essenziale: dieci prodotti, carrello e pagamenti. Vendi da subito.

Primo anno, dal secondo anno e come si paga

Cosa comprende

  • Negozio online fino a 10 prodotti e 30 varianti: taglie, colori, misure e formati contano sulle varianti, non sui prodotti
  • Sito fino a 5 pagine oltre al catalogo (per esempio: home, chi siamo, come lavoriamo, spedizioni e resi, contatti con mappa), con grafica personalizzata, layout responsive (adatto a dispositivi mobili), sistema di gestione dei contenuti e 2 giri di revisione
  • Immagini: ottimizzazione di fino a 30 foto fornite da te dei prodotti e della sede, più fino a 5 immagini professionali da archivio o generate con AI (se servono)
  • Copywriting SEO con i testi pensati per chi cerca i tuoi prodotti su Google e ricerca delle 20 parole chiave più efficaci per i tuoi prodotti
  • Carrello e pagamenti: carta e Apple/Google Pay con Stripe, PayPal e bonifico, checkout in una pagina
  • Spedizioni per peso e destinazione, con le tariffe del tuo corriere e la soglia di spedizione gratuita
  • Resi e diritto di recesso conformi al Codice del Consumo, con procedura e modulo pronti
  • Audit SEO e GEO: parole chiave locali, concorrenti e ottimizzazione entity per essere citato da ChatGPT, Gemini, Claude e Perplexity
  • Profilo Google e Bing Places creati o rivendicati e ottimizzati, con categorie, foto e collegamento al sito
  • Conformità Privacy e Cookie secondo normativa italiana e UE, con informativa per chi ordina
  • Dominio, hosting gestito e 3 indirizzi email: DNS, SSL, backup giornalieri, aggiornamenti di sicurezza e SMTP con SPF e DKIM, perché le conferme d’ordine non finiscano nello spam
  • Analytics 4, Search Console e Bing Webmaster Tools, con report mensile su sito e visibilità Google
  • Formazione di 1 h da remoto per gestire il sito, i prodotti e gli ordini dalla bacheca del pannello di amministrazione
  • Assistenza email entro 1 giorno lavorativo

Advanced

Online di solito in6–8 settimane

Il negozio che si gestisce da sé: trenta prodotti, fatture automatiche, magazzino e recupero dei carrelli.

Primo anno, dal secondo anno e come si paga

Cosa comprende

  • Tutto quanto incluso nel pacchetto Basic
  • Catalogo fino a 30 prodotti e 90 varianti, con categorie vere e una struttura che regge la crescita
  • Fattura elettronica e scontrino: collegamento con Fatture in Cloud o Aruba e invio automatico allo SDI, senza riscrivere nulla
  • Pagamento a rate con Scalapay o Klarna, più Satispay e contrassegno: sugli scontrini alti è la differenza fra un carrello lasciato a metà e un ordine
  • Spedizioni e ritiro in negozio: corrieri configurati per peso, volume e destinazione, tracking automatico al cliente e click & collect senza costi di spedizione
  • Vendita in UE ed extra UE: aliquote, soglie e spedizioni per ogni destinazione, impostate su indicazione del tuo commercialista, OSS compreso
  • Magazzino e giacenze: disponibilità reale, avviso di scorta minima ed esauriti gestiti in automatico
  • Recupero del carrello abbandonato: due email automatiche a chi lascia l’ordine a metà
  • Filtri e ricerca interna per categoria, prezzo, variante e disponibilità
  • Meta pixel e Conversions API: Facebook e Instagram sanno chi ha visto, messo nel carrello o comprato un prodotto, per misurare le campagne e, con il catalogo Premium, riproporre quel prodotto
  • Report vendite per prodotto e per canale, così vedi quanto pesa davvero il diretto rispetto ai canali esterni
  • Formazione di 2 h da remoto per gestire il sito, il catalogo e gli ordini dalla bacheca del pannello di amministrazione
  • Assistenza prioritaria via email, WhatsApp e telefono, con risposta in giornata dal lunedì al venerdì, 9–18

Premium

Online di solito in8–10 settimane

Fino a 100 prodotti, con i feed verso Google e Meta e il marketing che fa ricomprare.

Primo anno, dal secondo anno e come si paga

Cosa comprende

  • Tutto quanto incluso nel pacchetto Advanced
  • Catalogo fino a 100 prodotti e 400 varianti, con importazione da file Excel: i primi cento li carichiamo noi, varianti comprese
  • Feed su Google Merchant Center e catalogo Meta: i prodotti compaiono gratis nella scheda Shopping, nelle inserzioni a catalogo e nei tag di post e Reels su Facebook e Instagram, e il clic porta sempre sul tuo sito
  • Feed controllati e aggiornati ogni giorno: titoli, categorie, marca, EAN ed esauriti verificati a ogni aggiornamento, perché Google non scarti i prodotti in silenzio. Aggiornamento ogni ora con il modulo multicanale
  • Email marketing sul tuo sito, senza marchi di terzi: newsletter con doppio opt-in, fino a 3 template, sequenze automatiche (benvenuto, stagionali, clienti inattivi), aperture e clic; fino a 1.000 contatti e 5.000 email al mese. Due campagne l’anno ai clienti passati le impostiamo noi, con un codice sconto per tornare sul tuo sito
  • Buoni regalo, codici sconto e programma punti: il codice nel pacco vale solo sul tuo sito e sposta il cliente dal marketplace a te
  • Confezioni regalo con biglietto e spedizione a un altro indirizzo, per reggere novembre e dicembre
  • Richiesta automatica di recensioni su Google e sul prodotto dopo la consegna
  • Dati strutturati e monitoraggio: Schema.org per prodotti, prezzo e disponibilità; controllo ogni 5 minuti che sito e checkout rispondano, con avviso immediato a noi
  • Formazione da remoto o in sede (2 h) per gestire catalogo, ordini, feed e campagne

Promozione Autunno 2026. Per i primi 10 nuovi clienti che firmano e pagano il primo anno in anticipo entro il 30 novembre 2026, un ulteriore 10% di sconto sul prezzo in anticipo del pacchetto e dei moduli scelti alla firma (per esempio 3.150 € invece di 3.500 € per il pacchetto Basic): in tutto il 25% in meno rispetto alle 12 rate. Non si applica al canone dal secondo anno né agli extra.

Se il tuo catalogo è più grande

Sono costi una tantum, addebitati una sola volta insieme al primo pagamento: non cambiano il canone mensile e non incidono sul rinnovo dal secondo anno.

Prezzi degli extra

Moduli aggiuntivi

Se vendi sui marketplace o all’ingrosso

Due cose che non servono a tutti e che quindi non stanno nei pacchetti: vendere sui marketplace e raccogliere ordini all’ingrosso. Le aggiungiamo sullo stesso sito, con lo stesso pannello e la stessa fattura. Si attivano sui pacchetti Advanced e Premium, e il pagamento segue lo stesso piano.

Vendita multicanale

Si aggiunge in3–4 settimane

Un catalogo solo che alimenta Amazon, eBay, Etsy, TikTok Shop e Faire, con giacenze e ordini allineati ogni 15 minuti.

Quanto costa

Prezzi per numero di canali

Al mese, IVA esclusa · contratto 12 mesi · licenza della piattaforma compresa

Pagando l’anno in anticipo, 2 mesi gratis

Cosa comprende

  • Collegamento dei canali che scegli fra Amazon, eBay, Etsy, TikTok Shop e Faire al tuo conto venditore, con categorie mappate. Se il conto non ce l’hai ancora, l’apertura e la verifica sono un servizio a parte
  • Sincronizzazione ogni 15 minuti di giacenze, prezzi e ordini: un pezzo venduto sul sito sparisce da Amazon, e un ordine preso su eBay entra nel tuo pannello come tutti gli altri
  • Modelli di scheda per canale: titolo, attributi e categoria si compilano da regole, non a mano, perché ogni marketplace vuole i dati a modo suo
  • Modifica in blocco e report errori: cambi un prezzo su cento prodotti in una volta, e vedi subito quali schede il canale ha rifiutato e perché
  • Ottimizzazione assistita delle schede su Etsy ed eBay, dove la piattaforma suggerisce titoli e attributi più efficaci
  • Licenza della piattaforma compresa, con il piano dimensionato sui tuoi canali e sui tuoi prodotti: una fattura sola, e l’abbonamento lo gestiamo noi
  • Fasce per numero di canali: si paga per quanti canali usi davvero, con fino a 200 prodotti su ciascuno. Se ne aggiungi uno, si passa alla fascia sopra senza rifare niente; oltre 200 prodotti prepariamo un preventivo

Vendita all’ingrosso

Si aggiunge in3–4 settimane

Se produci quello che vendi: listini riservati e riordini automatici per i clienti all’ingrosso.

Primo anno e dal secondo anno

Cosa comprende

  • Listini all’ingrosso riservati, con prezzi diversi per cliente o per gruppo di clienti, visibili solo a chi ha l’accesso
  • Registrazione B2B con approvazione: il cliente si iscrive, carica partita IVA e dati fiscali, tu approvi e da quel momento vede il suo listino. Vale per un’enoteca come per un hotel, un ristorante o un esportatore
  • Minimi d’ordine e sconti a scaglioni per quantità, con prezzi IVA esclusa per i rivenditori e inclusa per i privati sullo stesso catalogo
  • Riordino rapido dallo storico: il cliente all’ingrosso ricompone l’ordine precedente in un clic, senza telefonate
  • Pagamento differito (bonifico a 30/60 giorni) accanto a carta e PayPal per il pubblico
  • Catalogo e listino scaricabili in PDF, generati dal sito: quello che mandi ai clienti è sempre aggiornato

Cosa ci serve per partire

Quello che chiediamo, una volta sola

Se ce l’hai, ce lo passi. Se non ce l’hai, lo prepariamo noi: nessuna di queste cose è un ostacolo per cominciare.

Dati aziendaliRagione sociale, partita IVA, codice fiscale, sede, telefono, email e PEC, più il codice destinatario per la fattura elettronica.
Logo e immagineIl file migliore che hai del logo. Se ce l’hai in formato vettoriale (.ai, .eps, .svg), ancora meglio.
Foto di prodottoQuelle che hai già, alla risoluzione più alta disponibile. Le sistemiamo noi; se servono altre, c’è il servizio fotografico.
Elenco prodottiNome, descrizione, prezzo, peso, dimensioni e varianti. Un foglio Excel va benissimo: da quello importiamo.
Codici prodottoEAN o codice a barre e marca: senza quelli Google e Amazon rifiutano le schede. Se non li hai, ti diciamo come ottenerli.
SpedizioniCon quale corriere spedisci, con che tariffe, da quale soglia offri la spedizione gratuita e dove non spedisci.
Accessi esistentiDominio, hosting, Profilo Google, social e gestionale, se li hai già. Se non sai dove sono, li rintracciamo noi.
ContabilitàChi tiene la contabilità e quale programma usa: il collegamento con la fattura elettronica lo concordiamo con loro.
Un referenteUna persona che decide e risponde: è la cosa che accorcia i tempi più di ogni altra.

Servizi opzionali

Quello che puoi aggiungere quando serve

Nessuno di questi è compreso nei pacchetti: si attivano solo se li scegli tu.

Lavoro sui marketplace, a prezzo unitario

Sono i servizi che le agenzie multicanale internazionali vendono a listino. Li facciamo noi, in italiano, a meno della metà.

Prezzi dei servizi sui marketplace

Gestione continuativa

Gestione di un canale

290 € / mese per marketplace: schede, prezzi, disponibilità, domande dei clienti e salute dell’account.

Campagne su un marketplace

190 € / mese per canale: Amazon Sponsored, eBay Promoted, Etsy Ads o TikTok. Il budget pubblicitario resta tuo e separato.

Google Ads e Shopping

190 € / mese: campagne di acquisto sui tuoi prodotti, con report mensile. Budget a parte.

Email marketing continuativo

190 € / mese: newsletter stagionali e campagne sul tuo elenco clienti. È il canale che ripaga il lavoro sul diretto.

Contenuti e immagine

Servizio fotografico prodotti

Scatti su fondo neutro e in ambiente, con editing incluso: su un e-commerce la foto è il prodotto.

Virtual tour 360°

Tour della sede o del negozio, integrato nel sito e sul Profilo Google.

Video verticali per i social

Clip per Instagram e TikTok, girate insieme al servizio fotografico.

Landing page addizionali

Per ogni categoria o collezione che vuoi coprire, con immagini e copywriting SEO.

Operatività e assistenza

Migrazione da sito esistente

Recupero dei contenuti, redirect delle vecchie pagine e trasferimento del dominio.

Gestione del Profilo Google

Ottimizzazione e gestione continuativa: post mensili, foto, risposte alle recensioni e alle domande.

Formazione aggiuntiva

Sessioni extra oltre a quelle già incluse nel pacchetto, in sede o da remoto.

Assistenza extra

Pacchetto di ore per modifiche, nuovi prodotti e interventi che vanno oltre il canone.

Zero commissioni. Su ogni pacchetto, per sempre.

Non prendiamo una percentuale sui tuoi ordini, né il primo anno né dal secondo. Quello che vendi dal tuo sito è tuo al cento per cento: noi ci facciamo pagare il canone, non le tue vendite. E i dati di chi ha comprato restano tuoi: nome, contatti e storico degli ordini sono nel tuo sistema, non in quello di un marketplace.

Il costo degli intermediari

Quanto ti costano oggi i marketplace

Sui marketplace non paghi solo la commissione: paghi l’abbonamento, e paghi la pubblicità interna perché senza quella non ti vede nessuno. Qui sotto i tre conti separati, canale per canale, con numeri volutamente prudenti. Il dettaglio del calcolo è in fondo alla pagina; le percentuali sono tariffe pubbliche di listino.

Amazon

1.500 € al mese venduti su Amazon

Commissione per segnalazione15% del prezzo, la media fra le categorie225 €
Pubblicità interna10% del venduto, per stare nella prima pagina150 €
Abbonamento venditoreaccount Professionale, costo fisso39 €
Totale al mese414 €

4.968 € all’anno ad Amazon

Gli altri marketplace

1.920 € al mese fra eBay, Etsy e TikTok

eBay840 € al mese, 13% fra commissione e incasso109 €
Etsy600 € al mese, 12% fra fee, inserzione e incasso72 €
TikTok Shop480 € al mese, commissione 9%43 €
Totale al mese224 €

2.688 € all’anno agli altri canali

L’ingrosso su Faire

3.000 € al mese di ordini all’ingrosso

Ordini dal marketplace30% del venduto, commissione 15%135 €
Nuovi clienti10 $ per primo ordine, circa 4 al mese36 €
Commissioni di incasso3% sul venduto tramite piattaforma27 €
Ordini presi a manoemail, telefono e fiere: 8 ore al mese200 €
Totale al mese398 €

4.776 € all’anno fra costi e ore

I tre conti messi insieme fanno 1.036 € al mese, 12.432 € all’anno che non arrivano a te — e Amazon da solo è metà del totale. Il pacchetto Premium costa il primo anno e dal secondo, e il modulo multicanale si aggiunge secondo quanti canali ti servono, fino a 200 prodotti. Ma il risparmio è solo metà del discorso: su un marketplace il cliente non è tuo. Non hai la sua email, non sai cosa ha comprato, e quando cerca lo stesso prodotto la seconda volta il canale gli mostra anche quello di qualcun altro.

La strategia

I canali esterni per farti trovare. Il tuo sito per farti ricomprare.

Non ti diciamo di chiudere Amazon o Etsy. All’inizio servono: hanno il traffico che tu non hai e ti fanno scoprire da chi non ti cercava. Il punto è cosa fai del cliente dopo il primo ordine. Se resta sul marketplace paghi una percentuale per sempre; se passa al tuo shop la paghi una volta sola.

Il primo ordine costa, il secondo no. È la ragione per cui un’azienda con un catalogo stretto e clienti che tornano guadagna più di una con mille prodotti e nessun contatto. Un biglietto nel pacco, un codice sconto valido solo sul tuo sito, una newsletter stagionale: sono le tre cose che spostano un cliente dal canale esterno a casa tua, e funzionano solo se una casa ce l’hai.

Dove sta davvero il costo. La commissione è la parte visibile. Poi c’è l’abbonamento mensile, la pubblicità interna che serve per non finire a pagina quattro, e le regole che cambiano senza avvisarti: una modifica all’algoritmo e le vendite del mese si dimezzano. Sul tuo dominio nessuno può cambiarti le regole.

Il numero che ti mandiamo ogni mese. Con i pacchetti Advanced e Premium ricevi il rapporto diretto contro canali esterni: quanti ordini sono arrivati dal tuo sito, quanti da fuori, e quanto hai risparmiato in euro di commissioni.

DA DOVE ARRIVANO GLI ORDINI marketplace diretto Oggi 70% 30% Dopo sei mesi 50% 50% L’obiettivo 30% 70% Il canone del sito non cambia mai fisso — scende solo quello che lasci ai marketplace Chi compra diretto lo conosci per nome email, storico ordini e indirizzi restano nel tuo sistema

Il bivio

Lo stesso prodotto, due strade

Un prodotto può uscire dal tuo magazzino per due strade. Sul marketplace incassi meno e non sai chi ha comprato: il nome, l’email e lo storico restano alla piattaforma, e la seconda volta quel cliente vede anche i prodotti dei tuoi concorrenti. Sul tuo shop incassi tutto e resti con il contatto.

Quanto pesa, dipende da quanto si ricompra. Un cosmetico, un alimento o un ricambio si ricomprano a ritmo prevedibile: lì il contatto vale molte volte la commissione risparmiata. Un mobile o un elettrodomestico si comprano una volta ogni dieci anni: lì conta di più il margine sul singolo ordine, e la recensione che il cliente lascia. Sono due partite diverse, e nel Premium le impostiamo di conseguenza.

Il compromesso che funziona. Resta sui canali esterni per farti scoprire, ma tratta ogni ordine come un’occasione per portare quella persona sul tuo sito: un biglietto nel pacco, un codice valido solo lì, una ragione per iscriversi. Dal secondo ordine in poi la percentuale non la paghi più.

Il tuo negozio prodotti e artigianato lo stesso prodotto VENDE LUI Marketplace Amazon, eBay, Etsy… dal 12 al 25% di commissione piu’ abbonamento e pubblicità VENDI TU Il tuo sito il tuo negozio online nessuna percentuale prezzo deciso da te IL CLIENTE E’ SUO non sai chi ha comprato, e la seconda volta quel cliente compra da un altro IL CLIENTE E’ TUO nome, email e storico restano a te: il secondo ordine lo fai tu

Canali e distribuzione

Dove finiscono i tuoi prodotti

Ci sono due cose diverse, e vale la pena distinguerle: i feed, che mostrano i prodotti e mandano il cliente a pagare sul tuo sito, e i marketplace, che vendono al posto tuo e trattengono una percentuale. I primi sono compresi nel Premium, i secondi stanno nel modulo multicanale.

I feed: dove i prodotti si mostrano

Compresi nel Premium — nessuna commissione, si paga sul tuo sito

I due canali gratuiti

Canale Costo Dove compaiono Aggiorna
Google Merchant gratis scheda Shopping, ricerca e Immagini — porta traffico da solo 1 al giorno
Catalogo Meta gratis inserzioni a catalogo, e prodotti taggabili nei post e nei Reels 1 al giorno

Il carrello resta sul tuo sito: nessuno trattiene una percentuale

  • Su Google le schede prodotto sono gratuite. Dal 2020 la scheda Shopping mostra anche risultati non a pagamento: il feed ci entra senza budget pubblicitario, e le campagne si aggiungono solo se le vuoi. È il canale con il miglior rapporto fra costo e resa per un e-commerce nuovo
  • I due feed non fanno lo stesso lavoro, e vale la pena dirlo. Google porta traffico da solo: il feed entra, i prodotti compaiono nella scheda Shopping, i clic arrivano senza che tu faccia altro e senza budget. Il catalogo Meta da solo non porta niente: rende possibili altre due cose, e sono quelle a portare i clienti
  • Su Facebook e Instagram, in Europa, non c’è più una vetrina. Chi sta nello Spazio economico europeo non vede più il pulsante “Visita il negozio” né la pagina dello shop. Lo diciamo perché in giro viene ancora venduto come se fosse un negozio dentro Instagram
  • Quindi a cosa serve il catalogo Meta. A due cose. La prima: le inserzioni a catalogo. Imposti una campagna sul catalogo e Meta costruisce da sé l’annuncio di ogni singolo prodotto, prendendo foto, titolo, prezzo e link dal feed — e con il pixel rimette davanti a chi ha guardato un articolo quell’articolo. La seconda: rende i prodotti taggabili nei post e nei Reels, con il link che porta alla scheda sul tuo sito. La scelta di cosa taggare resta tua, ma senza catalogo non si può taggare niente
  • Il link, il prezzo e la disponibilità viaggiano nel feed. Non si impostano a mano prodotto per prodotto: sono campi obbligatori del catalogo, e si aggiornano con il feed. È il motivo per cui un’inserzione non finisce a mostrare un articolo esaurito o un prezzo vecchio
  • Il catalogo Meta non è Facebook Marketplace, ed è la confusione più comune. Marketplace è la bacheca degli annunci fra privati: non accetta il catalogo di un negozio e non c’è modo di alimentarlo con un feed. Quello che il feed alimenta è il catalogo prodotti di Meta, che serve a taggare gli articoli nei contenuti e nelle campagne
  • Il feed va curato, non solo generato. Google rifiuta le schede senza marca, senza codice EAN o con la categoria sbagliata, e le esclude in silenzio. La differenza fra un feed che porta traffico e uno che non porta niente sono le regole di compilazione e il controllo degli errori, che nell’Advanced sono compresi
  • Due feed sono il limite del piano gratuito della piattaforma che usiamo, e sono esattamente i due che servono a tutti: per questo stanno nel Premium senza costare niente. Il piano gratuito non aggiorna ogni ora: il feed si rinfresca una volta al giorno, che per Google va bene e per le inserzioni è il minimo accettabile. Con il modulo multicanale si passa al piano a pagamento, che aggiunge i marketplace veri, l’aggiornamento ogni ora e la conversione valuta

I marketplace: dove i prodotti si vendono

Nel modulo multicanale — vendono loro, e trattengono una percentuale

I cinque canali sincronizzati

Canale Costo Traffico Italia Traffico estero Mercati
Amazon 8–17% 61,8 mln 1,15 mld USA, Germania, UK
eBay 8–15% 4,3 mln 186 mln USA, UK, Germania
Etsy ~12% 1,6 mln 56 mln USA, UK, Germania
TikTok Shop 9% 22,8 mln* in-app Italia, Francia, Germania
Faire 15% / 0% 19.000 779.000 USA, UK

Visite/mese da Google · *TikTok: utenti italiani abilitati all’acquisto in-app, dato TikTok

  • Amazon è il volume, e si paga. Oltre alla commissione ci sono 39 € al mese di abbonamento e la pubblicità interna, senza la quale un prodotto nuovo non compare. Sommando tutto, l’incidenza reale dichiarata dagli operatori sta fra il 25% e il 40% del prezzo
  • Etsy è il canale dell’export. In Italia fa 1,6 milioni di visite al mese, fuori 56 milioni: trentasei volte tanto. Vale per artigianato, casa e regalo, molto meno per elettronica. La commissione sale al 15% sulle vendite che arrivano dai suoi annunci
  • TikTok Shop è in Italia dal marzo 2025, e dall’8 gennaio 2026 la commissione europea standard è il 9%. Non c’è abbonamento: si paga solo sul venduto. Funziona se il prodotto si capisce in un video di quindici secondi, molto meno se va spiegato
  • Faire è l’unico canale B2B della lista e ha la logica opposta: 15% sugli ordini che nascono dal suo marketplace, 0% sui clienti che porti tu. Usalo per trovare clienti all’ingrosso nuovi, poi spostali sul tuo listino, dove non paghi niente
  • Perché questi cinque e non altri. Sono quelli che la piattaforma di sincronizzazione tiene allineati davvero, con giacenze e ordini che tornano indietro. Aprire un sesto canale da aggiornare a mano non è multicanale: è lavoro in più

Il conto in una riga. Il canone del pacchetto copre sito, negozio online, feed, spedizioni, fatture e assistenza — licenze comprese. La sincronizzazione con i marketplace è il modulo a parte, perché l’unica voce che cresce con i tuoi canali e i tuoi prodotti è quella. Non c’è un canone canali: marketplace e piattaforme si pagano da soli, trattenendo la loro parte su ogni vendita che passa da loro. Quello che arriva dal tuo sito non paga nessuna percentuale, a nessuno.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono sempre

Quanto costa davvero aprire un negozio online?

Si parte da 350 € al mese il primo anno per un negozio da 10 prodotti, 79 € dal secondo; per trenta prodotti con fatture e magazzino automatici. Dentro ci sono dominio, hosting, sito, carrello, pagamenti, spedizioni, resi e l’assistenza: non ci sono costi di piattaforma a parte, e non c’è una percentuale sulle vendite. Restano fuori solo le commissioni di chi incassa il pagamento — circa l’1,5% più 0,25 € per transazione con Stripe — che vanno alla banca, non a noi.

Che differenza c’è fra un feed e un marketplace?

È la differenza fra mostrare e vendere. Un feed manda l’elenco dei tuoi prodotti a Google o a Meta: il cliente li vede lì, clicca e paga sul tuo sito, quindi non c’è nessuna percentuale. Un marketplace vende al posto tuo: l’ordine si chiude dentro Amazon o eBay, tu spedisci e loro trattengono dall’8% al 17%. I feed sono nel Premium perché costano zero; i marketplace stanno in un modulo a parte, perché richiedono una piattaforma di sincronizzazione che si paga a canali e prodotti.

Lavorate solo con certe categorie di prodotto?

No. Artigianato, moda, food e vino, elettronica, casa e giardino, salute e bellezza: la piattaforma è la stessa e cambia il modo di impostarla. Un cosmetico ha bisogno dell’INCI e delle avvertenze, un mobile del calcolo di spedizione per volume, un alimento dei lotti e delle scadenze, l’elettronica dei codici EAN e della garanzia. Sono differenze di configurazione, non di prezzo.

Devo abbandonare Amazon ed Etsy?

No, e all’inizio te lo sconsigliamo. Quei canali hanno il traffico che il tuo sito nuovo non ha, e servono a farti scoprire. La strategia è tenerli e usarli come porta d’ingresso, portando poi il cliente sul tuo sito per il secondo acquisto. Con il modulo multicanale il catalogo è uno solo e li alimenta tutti, così non ti ritrovi a riscrivere le stesse schede in cinque posti diversi.

Quanti prodotti mi servono? E come si contano?

Contiamo due numeri, e il secondo conta più del primo: i prodotti e le varianti. Una maglia in sei colori e quattro taglie è un prodotto ma ventiquattro varianti, e il lavoro sta tutto nelle varianti: ognuna ha il suo codice, la sua giacenza e il suo prezzo. Per questo il Basic comprende 10 prodotti e 30 varianti, l’Advanced 30 e 90, il Premium 100 e 400. Se sfori solo le varianti si aggiungono a blocchi di 50; se sfori i prodotti, a blocchi di 25.

Chi carica i prodotti?

Noi. Ci mandi un foglio Excel con nome, descrizione, prezzo, peso, dimensioni e varianti e da quello importiamo: i 30 del pacchetto Advanced e i 100 del Premium sono compresi, foto sistemate incluse. Dopo la messa online li aggiorni da solo dal pannello, e la formazione serve esattamente a questo.

E la fattura elettronica?

Compresa dall’Advanced. Colleghiamo il negozio a Fatture in Cloud o ad Aruba, il sito raccoglie i dati giusti in fase di ordine — partita IVA, codice destinatario, PEC — e la fattura parte allo SDI senza che tu la riscriva. Le aliquote e il regime li conferma il tuo commercialista: noi configuriamo il sito perché li rispetti.

Posso vendere all’estero?

Sì. Il sito applica aliquote e soglie per ogni destinazione, calcola le spedizioni per peso e paese e mostra i prezzi nella valuta giusta. Se vendi fuori dall’Italia conviene aggiungere la seconda lingua: è un modulo a parte perché raddoppia i contenuti, ed è la voce che pesa di più su un catalogo grande. Per la parte fiscale — regime OSS, soglie di vendita a distanza, dogana fuori dalla UE — serve il tuo commercialista: quelle scelte le fa lui, noi le traduciamo in configurazione.

Quanto tempo prima che arrivino gli ordini?

Dipende dal catalogo e dalla concorrenza, ma la sequenza è quasi sempre la stessa: i primi ordini arrivano da chi ti conosce già — clienti, social, passaparola — nelle prime settimane; il feed su Google comincia a portare traffico in un mese o due; la ricerca organica fra il terzo e il sesto mese. Per questo non ti diciamo di spegnere i marketplace il giorno della messa online.

Il sito è mio?

Sì. Dominio, hosting e sito vengono intestati a te al saldo dell’ultima rata, e i contenuti sono tuoi da subito. Se un domani vuoi cambiare fornitore, te ne vai con tutto: codice, database, prodotti e clienti. Non c’è nulla che resti in ostaggio.

Dove lavoriamo

Realizzazione e-commerce in tutta la Toscana

Siamo a Serravalle Pistoiese e lavoriamo in tutta la Toscana. Per noi lo sviluppo ecommerce Toscana vuol dire anche poter venire in sede a vedere i prodotti prima di fotografarli: di persona dove serve, da remoto per il resto. Per la realizzazione e-commerce Pistoia, Prato e Firenze ci vediamo in giornata.

Dietro NeoTab ci sono più di trent’anni di esperienza nello sviluppo software e nei sistemi gestionali. Un negozio online non è un sito con un carrello attaccato: è magazzino, fiscalità, spedizioni e contabilità che devono parlarsi. Lo costruiamo noi, in Toscana, e ti risponde una persona sola.

Aree servite

  • realizzazione e-commerce Pistoia
  • realizzazione e-commerce Firenze
  • realizzazione e-commerce Prato
  • realizzazione e-commerce Lucca
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Note

Le condizioni, per iscritto

  • Prezzi. Tutti gli importi sono IVA esclusa. Il canone del primo anno comprende la realizzazione; dal secondo anno resta il canone di gestione indicato su ogni pacchetto.
  • Pagamenti. Il piano indicato vale per il primo anno; dal secondo il canone è mensile o annuale, senza acconti. Il primo anno dei moduli aggiuntivi decorre dalla loro attivazione, anche se li aggiungi durante il primo anno del pacchetto. Le rate sono domiciliate su carta o con addebito SEPA. Il secondo pagamento è dovuto all’approvazione della grafica o, in assenza di riscontro, entro 30 giorni dalla presentazione della bozza. Dominio, hosting e sito vengono intestati a te al saldo dell’ultima rata.
  • Limiti. Prodotti, varianti, immagini e revisioni indicati sono compresi nel prezzo; oltre quei limiti valgono gli extra. Per prodotto intendiamo l’articolo; per variante ogni combinazione acquistabile di taglia, colore, misura o formato. Oltre 250 prodotti, oltre 1.000 varianti o più di un punto vendita prepariamo un preventivo su misura. Per il modulo multicanale la soglia è di 200 prodotti.
  • Perché contiamo le varianti e non solo i prodotti. Il numero di articoli è il fattore che incide meno sul lavoro: oltre il centinaio non si caricano più a mano ma con un’importazione, e il costo per prodotto crolla. Quello che fa davvero la differenza sono le varianti, che moltiplicano codici, giacenze e prezzi, e i contenuti: se le descrizioni le scriviamo noi servono dai 15 ai 40 minuti per prodotto, e su un catalogo grande quella voce supera la costruzione del sito. Preferiamo dirlo prima e metterlo a listino, invece di scoprirlo a metà lavoro.
  • Tempi. Le settimane indicate partono dalla consegna dei materiali e valgono a contenuti completi. Il caricamento del catalogo è la fase che si allunga di più se le descrizioni vanno scritte da zero.
  • Commissioni di incasso. Le tariffe di chi incassa il pagamento — Stripe, PayPal, Satispay, Scalapay — non passano da noi e non sono comprese nel canone: si pagano direttamente al gestore, in genere fra l’1,5% e il 3,5% più una quota fissa per transazione. Sono l’unica percentuale che resta su una vendita diretta, e non la prendiamo noi.
  • Licenze e piattaforme. Le licenze annuali dei componenti che usiamo e il piano della piattaforma di sincronizzazione sono compresi nel canone di gestione per tutta la durata del contratto. Restano validi solo mentre il canone è attivo: se un domani porti il sito altrove, quelle licenze le rinnovi tu.
  • Feed e sincronizzazione. Il Premium comprende due feed in uscita — Google Merchant e catalogo Meta — che è il limite del piano gratuito della piattaforma, con aggiornamento una volta al giorno: la sincronizzazione oraria appartiene al piano a pagamento, cioè al modulo multicanale. La vendita sui marketplace è il modulo multicanale: usa il piano a pagamento della stessa piattaforma, con sincronizzazione di giacenze, prezzi e ordini ogni 15 minuti. La frequenza effettiva dipende anche dai limiti che ogni canale impone.
  • Come è calcolato il modulo multicanale. Il piano della piattaforma si paga a inserzioni, e un’inserzione è un prodotto su un canale: 100 prodotti su 3 canali fanno 300 inserzioni. Ogni fascia comprende fino a 200 prodotti, quindi il prezzo dipende solo da quanti canali usi; oltre 200 prodotti le inserzioni crescono con il catalogo e prepariamo un preventivo su misura. La licenza è compresa nel canone del modulo e la intestiamo noi: tu ricevi una fattura sola.
  • La seconda lingua. Non è compresa in nessun pacchetto perché raddoppia i contenuti: ogni scheda, ogni pagina e ogni email vanno scritte due volte. Il prezzo indicato copre traduzione e messa in opera sul numero di prodotti del pacchetto che hai scelto; oltre quel numero si aggiunge come gli altri extra.
  • Fiscalità. Configuriamo il sito perché applichi aliquote, soglie, regime OSS e documenti come ti indica il tuo commercialista. La scelta del regime e la correttezza degli adempimenti restano in capo a te e a chi tiene la tua contabilità: noi non facciamo consulenza fiscale.
  • Marketplace. L’apertura di un conto venditore, la sua verifica e l’approvazione dipendono dalla piattaforma e non da noi, e alcune categorie richiedono autorizzazioni aggiuntive. Se il conto non c’è ancora, possiamo seguirne l’apertura e la verifica come servizio a parte, a prezzo unitario per tentativo: se la piattaforma respinge la richiesta e va ripresentata, è un nuovo tentativo. Noi colleghiamo il canale e ne curiamo le schede: non possiamo garantire che un account venga approvato o resti attivo.
  • Commissioni dei canali. Le percentuali indicate sono tariffe di listino pubbliche ad agosto 2026 e cambiano nel tempo. Amazon ha aggiornato le commissioni europee a dicembre 2025 e febbraio 2026; TikTok Shop ha portato la commissione europea standard al 9% l’8 gennaio 2026. Verifica sempre il listino ufficiale del canale prima di decidere.
  • Facebook e Instagram. Nello Spazio economico europeo la pagina del negozio e il pulsante “Visita il negozio” non sono più disponibili: il catalogo serve a costruire le inserzioni e a rendere i prodotti taggabili nei contenuti, e l’acquisto si conclude sempre sul tuo sito. Lo scriviamo perché viene spesso venduto come se fosse un negozio dentro l’app. Il catalogo da solo non genera visite: le porta la pubblicità che gli costruisci sopra, o il lavoro di chi pubblica taggando i prodotti. Il pixel compreso nell’Advanced è quello che permette di rimostrare a una persona il prodotto che ha guardato; senza di lui il catalogo resta una vetrina muta.
  • Come sono calcolati gli esempi. Sono volutamente prudenti e descrivono un’azienda che ha già investito sull’online, non la media. Marketplace: 6.000 € al mese di vendite, di cui il 57% passa da canali esterni; commissione Amazon al 15%, più il 10% di pubblicità sul venduto Amazon e 39 € di abbonamento; eBay al 13% fra commissione e incasso; Etsy al 12% fra fee, inserzione e incasso; TikTok Shop al 9%. Ingrosso: 3.000 € al mese, di cui il 30% tramite Faire al 15%, più 10 $ per ogni primo ordine e il 3% di commissioni di incasso; le ore sono valorizzate a 25 €. La terza card è la somma delle prime due.
  • Le visite mensili. Sono stime di traffico organico da Google per dominio, non visitatori totali: il traffico diretto, quello dalle app e quello a pagamento non sono conteggiati. La colonna estero è la somma di Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Francia. Per TikTok Shop il dato non è confrontabile, perché l’acquisto avviene dentro l’app: i 22,8 milioni sono gli utenti italiani abilitati all’acquisto dichiarati da TikTok al lancio italiano. Per Google e Meta non riportiamo visite affatto: sono superfici dentro altri prodotti, e un dato per dominio non direbbe nulla.
  • Quanto pesa ogni canale. Non esiste un dato pubblico su quante aziende toscane vendano su ciascuna piattaforma né su che quota delle loro vendite ci passi: le piattaforme non lo pubblicano. Le quote usate negli esempi sono ipotesi di lavoro, non rilevazioni.
  • Servizi a prezzo unitario. I prezzi dei servizi sui marketplace valgono per prodotti con materiali già disponibili e per una sola lingua. Il confronto con i listini internazionali è indicativo: quei listini sono in dollari e comprendono perimetri non sempre identici.
  • Email marketing. Gli invii partono da un servizio professionale con il tuo dominio verificato, e il loro costo è compreso nel canone entro i limiti indicati. Se i rimbalzi o le segnalazioni di spam superano le soglie di sicurezza, sospendiamo gli invii finché la lista non è stata ripulita: serve a proteggere la consegna delle email di tutti.
  • Campagne ai clienti. Le campagne sono messaggi promozionali e vanno ai clienti che hanno acquistato direttamente sul tuo sito, per prodotti analoghi, con la possibilità di disiscriversi in ogni messaggio; le iscrizioni alla newsletter dal sito passano dal doppio opt-in.
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